Il Blog di Viaggio di HRS.com fa oggi tappa a Parigi. Parleremo della Ville Lumiere, della città che rappresenta l’amore, della città dello shopping per eccellenza guidandovi in luoghi conosciuti da tutti e scorci unici non visibili ad occhio nudo. Tutto questo per consigliarvi un weekend a Parigi indimenticabile.
Come arrivare e come muoversi a Parigi
Parigi si può raggiungere con qualsiasi mezzo. In aereo c’è solo l’imbarazzo della scelta: Ryanair, EasyJet, Vueling e WinJet per chi viaggia Low Cost oppure Alitalia, Air France o Lufthansa per chi preferisci i voli di linea. L’aeroporto principale è Roissy Charles De Gaulle che dista 23 km da Parigi. Gli Aeroporti Low Cost sono Orly (a 15 km) e Beauvais (a 90 km dalla capitale) dove atterrano tutti i voli Ryanair. Con il treno è possibile viaggiare sia con Trenitalia oppure con il TGV (solo da Milano). Le stazioni principali di Parigi sono la Gare de Lyon, la Gare du Nord e Gare Saint – Lazare.
Muoversi a Parigi è semplice e piacevole grazie a mezzi pubblici di prim’ordine sempre puntuali ed efficienti. Parigi vanta 16 linee metropolitane che sapranno accompagnarvi in qualsiasi punto turistico della città. Il biglietto singolo costa 1,30€ mentre un carnet da 10 costa 10,00€.
Cosa vedere a Parigi
Un weekend a Parigi significa decidere cosa visitare. Monumenti? Musei? Disneyland? Il consiglio è concentrarsi su un’area e poi tornare, magari per qualche giorno in più e visitare il resto. Tentare di visitare tutta Parigi in 2 giorni è impossibile.
La città di Parigi è un museo all’aperto. La visita alla Ville Lumiere può iniziare davanti alla Torre Eiffel, criticata al momento della costruzione (1889) è divenuta con gli anni il marchio distintivo e il simbolo della capitale francese nel mondo. Spostandovi verso la Senna, sulla Rive Droite troverete il museo più visitato al mondo, il Louvre con la sua Piramide di vetro voluta da Mitterand che ospita opere d’inestimabile valore e di ogni periodo storico. Dai reperti egiziani, si passa in Grecia con la Venere di Milo, le sculture del Partenone e la Nike di Samotracia (opera risalente all’epoca Ellenistica). Il Rinascimento con la Gioconda di Leonardo da Vinci, il Neoclassicismo con Amore e Psiche di Canova per la scultura e di David con il Giuramento degli Orazi per la pittura. Il romanticismo è impresso nella tela di Gericault la “Zattera della Medusa”. Sempre sulla Rive Droite si trova Place de la Concorde, la piazza più bella di Parigi che collega gli Champs-Elysées, la settecentesca Place Vendôme, il fulcro di Parigi, e l’Arc de Triomphe. In questa parte della città si nascondono gli angoli più vivaci della città come il Centre Pompidou e il Forum des Halles, il Marais, con il Musée Picasso. Sulla Rive Gauche invece troviamo il Quartiere Latino, Saint-Germain, Montparnasse, l’Università Sorbonne e il Pantheon, luoghi vivaci e interessanti della vita culturale e artistica di Parigi. Altri esempi unici della bellezza di Parigi sono la cattedrale di Notre Dame sull’Ile de la Citè e il Sacro Cuore a Montmartre, il quartiere degli artisti, dove si trovano anche i famosissimi locali notturni nel quartiere Pigalle. Per chi ama l’impressionismo e il postimpressionismo deve recarsi nel Museo D’Orsay, una ex stazione ferroviaria che accoglie i dipinti dei maggiori esponenti di questi movimenti artistici. Un weekend a Parigi con i bambini è Disneyland Resort Paris: il sogno di tutti, piccoli e grandi. Dista solo un’ora da parigi e volendo è possibile dormire anche al suo interno in uno dei suoi fantasiosi hotel.
Cosa mangiare e dove dormire a Parigi
Quando si parla di Francia è d’obbligo un riferimento alla grande tradizione culinaria d’oltralpe. In un weekend a Parigi non è necessario degustare i piatti della cucina locale. Iniziamo dalla colazione (petite dejeuner en francaise). Per strada resterete inebriati dai profumi delle pasticcerie che offrono croissant deliziosi a cui è impossibile resistere! La baguette, il pane da mettere sotto il braccio, è nota dominante nella vita dei parigini. A pranzo si può mangiare in tutte le “lingue”: ristorantini vegetariani, indiani, greci, vietnamiti, nordafricani, piccoli bistrò. È preferibile alternare il pranzo al ristorante con dei cibi consumati al momento, anche in piedi. Unici sono formaggi francesi (brie, camembert, crottin de chavignol, Pont l’Eveque etc): si dice che ce ne sono più di 365 tipi, praticamente uno al giorno! Continuando a parlare di cibo ricordiamo il fegato d’oca o di anatra, (il foie gras è tra i più pregiati). Capitolo a parte sono le crepes: ovunque andrete saranno presenti!! Vi consigliamo le creperie accanto al Moulin Rouge. Alla nutella, al cioccolato, allo zucchero, al Grand Marnier, per finire a quelle al bacon, al pollo… Iniziate un pranzo (dejeuner) o una cena (diner) con quelle salate e terminate con quelle dolci. Un ristorante che consigliamo è “Chartier”, uno dei più antichi ristoranti di Parigi, dove si mangia benissimo e si spende meno dei posti turistici.
Per un weekend a Parigi Viaggiato consiglia di dormire nell’affascinante “Villa Saint Germain”, un hotel 4 stelle che si trova tra il Louvre e i Giardini di Lussemburgo”, oppure il “Tim Hotel Palais Royal”, un hotel a 2 stelle, Low Cost, ma sempre centralissimo e vicino al museo del Louvre.
Parigi Nascosta
Il blog di viaggi di HRS.com, lascia sempre l’ultimo capitolo a chi ha già visitato la città di cui si sta parlando, consigliando i punti meno conosciuti, più nascosti e meno turistici della città presa in considerazione; oggi scopriamo la Parigi nascosta. La città di Parigi è stata il palcoscenico di molti film famosissimi; il Canal St Martin, sulla rive droite è quello in cui nel film di Amélie, la protagonista lanciava i sassolini. E’ un canale artificiale, navigabile con battelli, che parte dalla Villette, dove sono presenti molti negozietti colorati. Sempre vicino al canale, in prossimità di Place de la Republique ci sono due vie (Oberkampsf e Parmentier) piene di locali molto carini, da frequentare la sera, dove vengono fatti spesso concerti dal vivo. Ormai è diventata una zona trendy.
Il cimitero di Pere Lachaise è famoso, ma vale comunque la pena menzionarlo in questo spazio. Si tratta del cimitero più famoso del mondo e ospita le spoglie di artisti, scrittori, poeti, cantanti famosi in tutto il mondo. Er citarne alcuni: Chopin, Colette, Balzac, Yves Montand, Maria Callas, Oscar Wilde e Jim Morrison.
Uscendo da Parigi invece si può ammirare la Reggia di Versailles con i suoi giardini, che fu la dimora del Re Sole Luigi XIV. La sala più affascinante è la “Galleria degli Specchi”: una galleria molto lussuosa di stile barocco, destinata ad impressionare gli ospiti del monarca.
A circa un’ora e mezza da Parigi c’è una piccola cittadina di nome Poissy dove c’è un’opera unica di Le Corbusier: “Villa Savoye”. Costruita prima della seconda guerra mondiale è stata prima abbandonata, poi affittata a studenti e dichiarata monumento storico solo nel 1965. Questa casa è il manifesto di Le corbusier e dell’architettura moderna. Da vedere!
Autore Foto: Al lanni
Ottimo articolo che sintetizza davvero il succo di un breve soggiorno a Parigi.
Manca solo una indicazione per i pernottamenti: consiglio questo bellissimo bilocale al _Marais, in cui sono stata con il mio fidanzato a Pasqua:
http://parigiapp.blogspot.com
Ideale per due fino a tre persone. Da lì ci spostavamo a piedi anche se la metro stava a meno di 5 minuti!
Parigi è un sogno, la consiglio a tutte!