Weekend a Pamplona

Oggi Viaggiato si trova nel nord della Spagna, nella terra dei tori per raccontarvi Pamplona. Una città conosciuta in tutto il mondo per la festa di San Fermin e resa celebre da Ernest Hemingway.

Come arrivare a Pamplona

Per un weekend a Pamplona il mezzo migliore per arrivare dall’Italia è sicuramente l’aereo. I voli Iberia arrivano all’aeroporto di Pamplona. Per i voli low cost gli aeroporti più vicini a Pamplona sono quelli di Saragozza e Santander; il primo dista 180 km e il secondo 250 km. Ryanair vola su Santander da Roma, Milano e Pisa. Su Saragozza da Roma e Milano.

San Fermin a Pamplona

Dal 6 al 14 luglio luglio Pamplona offre un mix di spasso, musica, sbornie vestendosi di colori sgargianti: di giorno el encierro, la tanto amata e odiata corsa dei tori, la sera concerti d’ogni sorta, bande musicali per strada e, a coronamento della giornata, giochi pirotecnici.
El Chupinazo (l’inizio).A mezzogiorno nella Plaza de Ayuntamiento si sente lo sparo dei tre mortaretti e come tradizione il sindaco impavido attraversa la folla in trepidazione. Si parte con lo spargimento di champagne, farina, cacao, come fosse un capodanno che dura ben nove giorni!
Tutti i giorni a partire dalle 8 di mattina si assiste in prima persona a el encierro, la tanto amata e odiata corsa dei tori. Nel pomeriggio, dopo la corsa sfrenata tra tori e uomini, le bestie, vengono condotte all’arena per la corrida.La sera un mix di suoni di bande che suonano per le strade cittadine e concerti di musica ska, raegge, rock, folk. Per non parlare degli spettacoli pirotecnici, secondo alcuni, unici al mondo.
Pombre de mi (la fine). A mezzanotte tutti a Plaza de Ayuntamiento con candele accese per assistere alla fine del festival e iniziare il conto alla rovescia del prossimo San Fermin.

Cosa vedere a Pamplona

Pamplona non è solo San Fermin. Degna di nota è Plaza del Castillo, il cuore della città con i suoi bellissimi mosaici e La Catedral, gotica internamente e neoclassica all’esterno. Parlando di musei Viaggiato consiglia Il Museo de Navarra e il Museo Oteiza, a 9 chilometri.

Cosa mangiare e dove dormire a Pamplona

Nella regione di Navarra e quindi anche a Pamplona la cucina è molto gustosa, semplice e di tradizione con alcuni richiami alla cucina francese.
La cucina è caratterizzata da tanto pesce, verdure, una grande varietà di formaggi e dolci e ottimi vini della regione. Da assaggiare i carciofi di Tudela, il salmone e gli asparagi.
Mentre nei locali e bar potrete assaggiare i Pintxos, bocconcini di alta cucina, la versione basca delle classiche “tapas”.
Per dormire a Pamplona Viaggiato consiglia l’hotel “AC Ciudad de Pamplona” (4 stelle) e l’hotel “Pamplona Plaza” (2 stelle), vicini allle attrazioni turistiche della città ed economici.

Autore Foto: Eneko Alonso