TrippingVale ripercorre con noi il suo magnifico viaggio zaino in spalla da Bangkok al sito archeologico di Angkor, in Cambogia
Un viaggio zaino in spalla in Indocina francese è un’esperienza davvero unica nella vita. Soprattutto se i giorni a disposizione sono solo 21 e la voglia di scoprire è tantissima.
La prima tappa è Bangkok, città che stupisce, la frenesia del traffico sulle autostrade sopraelevate tra i grattacieli ultramoderni e degli immensi centri commerciali contrasta con la calma dei magnifici templi che rappresentano il segno della tradizione thailandese. Il Buddha sdraiato al Wat Pho ha una presenza regale e vale la pena di essere visitato, soprattutto arrivando alla fermata 8 del Chao Praya River Express, un battello molto caratteristico porta su e giù per il fiume. I battelli standard partono lungo tutta la giornata ogni 15 minuti, quelli espresso con bandiere gialle o arancioni fermano in alcuni moli solo nelle ore di punta, generalmente dalle 6 alle 9 e dalle 15 alle 19.
Il Palazzo Reale è assolutamente da non perdere. Senza dubbio è la più famosa attrazione turistica di Bangkok. Si trovano templi splendidamente decorati e altri edifici costruiti in diversi stili thailandesi. Il Palazzo offre vestiti e scarpe (gratis) ai turisti che non fossero vestiti adeguatamente. Il biglietto d’entrata costa 400 Baht (circa 10 euro) e include l’ammissione alla Wimanmek Golden Teak Mansion che si trova a breve distanza dal Palazzo.
L’altra faccia di Bangkok è la parte moderna, con i quartieri dello shopping : qualsiasi cosa si cerchi o si desideri comperare a Bangkok se la saprete cercare la troverete.
Il treno notturno dalla stazione di Hualamphong porta a Nong Khai, stazione al confine con il Laos, da cui parte un altro treno diretto alla stazione di Thanaleng, a pochi chilometri da Vientiane, la capitale del Laos, sul fiume Mekong, una cittadina senza troppe pretese e senza mete particolarmente interessanti. Più carina invece è Vang Vieng, a 4 ore di autobus. E’ questa la capitale del turismo giovanile e delle feste del Laos, ma anche il fulcro di una zona ricca di meraviglie naturali da esplorare. Sono in tanti i turisti che visitano la cittadina ogni anno per lanciarsi su tubo di gomma sulle rapide del fiume Nam Song e per fermarsi a bere lungo i bar che si stendono lungo il fiume. E’ diventato nel breve volgere di qualche mese il posto dove andar per tutti i giovani con zaino in spalla per divertirsi un po’.
In 6 ore di autobus da Vang Vieng si arriva a Luang Prabang, la magnifica cittadina patrimonio dell’UNESCO dall’atmosfera è davvero unica. Il cuore della cittadina, rimasto ancorato ad un antico passato, è tranquillo con diversi alberghi, ristoranti, caffetterie, agenzie di viaggi e altri servizi turistici. Le insegne francesi si confondono alla scrittura laotiana e continua ad essere evidente la mescolanza tra edifici coloniali francesi e le antiche case.
Continua…
Articolo di: TrippingVale
