E ad Agosto, tutti “sul bel Danubio blu” a festeggiare il diciottesimo compleanno dello Sziget Festival, un’intera settimana di sperimentazioni sonore nella verde cornice dell’Isola di Obuda a Budapest trasformata per l’occasione in un organizzatissimo villaggio, ricco di colori e voglia estrema di divertirsi.
La storia dello Sziget
Lo Sziget Festival nasce nel 1993 dal genio organizzativo di un artista ungherese, aiutato da un manipolo di studenti; una piccola kermesse di musicisti indipendenti che si trasforma, nel tempo, in quello che oggi è il più grande festival europeo, il terzo al mondo, con numeri da capogiro: 7 giorni di musica no-stop e più di 1000 spettacoli per la gioia di ben 400.000 persone, di cui 70.000 campeggiatori.
Sul palco dello Sziget si sono alternati negli anni nomi noti della scena musicale mondiale, per citarne alcuni: David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop, Justice, Patty Smith, The Cure, ancora Run DMC, Radiohead, Oasis, Sven Vath, Placebo, Franz Ferdinand, The Prodigy, Massive Attack e tanti tanti altri…
Sziget come Woodstock
Una delle particolarità dello Sziget è la suggestiva location: l’Isola di Obuda, a soli 2km dal centro di Budapest, si trasforma in un vero e proprio villaggio, completo di ogni servizio (ristoranti e pub per rifocillarsi, uffici postali, servizi bancari per soggiornare in serenità, un ospedale da campo e una stazione di polizia per una maggiore sicurezza). Ma anche aree giochi per bambini, possibilità di praticare sport estremi, corsi d’arte, botteghe di tatuaggi, mostre e rassegne cinematografiche.
Un esempio raro di civiltà e pianificazione, un’ organizzazione studiata in ogni minimo dettaglio e capace di accogliere migliaia di campeggiatori, garantendo, per tutti, intrattenimento, sicurezza e attrezzature adeguate.
Sziget Festival 2010
Dal 9 al 16 agosto si esibiranno sui diversi palchi dell’Isola di Obuda artisti come Faithless – Subsonica – Iron Maiden – Muse – Mika – Buena Vista Social Club – Bad Religion – Gotan Project – Boys Noize – 30 Seconds To Mars e tanti altri ancora nell’unico intento di rendere, anche quest’anno, l’evento dello Sziget, un festival imperdibile e unico.
Autore Foto: Rego