Diverse le grandi mostre nelle quali ci si potrà imbattere nei prossimi tempi, percorrendo le strade d’Europa, i musei del vecchio Continente hanno in serbo un 2010 ricco di proposte e non mancano gli spunti originali. Quella che segue è una breve guida agli eventi espositivi più interessanti.
GRAN BRETAGNA
Londra: la più importante mostra che la capitale britannica abbia dedicato a Vincent Van Gogh da 40 anni. “The Real Van Gogh. The artist and his letters” inaugurerà il 23 gennaio e andrà avanti sino al 18 aprile alla Royal Academy.
Alla Tate Britain dal 24 febbraio all’8 agosto di scena Henry Moore, antologica che propone oltre 150 opere del più grande scultore inglese.
Alla Tate Modern dal 30 settembre al 16 gennaio 2011 in mostra le opera di Paul Gauguin per quella che è annunciata come la più grande esposizione che Londra abbia dedicato al maestro dell’arte moderna.
Alla Tate Liverpool, dal 21 maggio al 30 agosto in mostra Picasso: “Peace and Freedom”. La mostra, che sottolinea l’attività politica del genio catalano presenterà oltre 150 opere in arrivo da tutto il mondo.
Un tuffo nel Rinascimento italiano al British museum, dove dal 22 aprile al 25 luglio sarà presentata la mostra di disegni “Da Angelico a Leonardo”.
GERMANIA
Il Martin-Gropius-Bau a Berlino dedica, dal 30 aprile al 9 agosto 2010, un’ampia retrospettiva alla famosa artista messicana Frida Kahlo.
Frida Kahlo, nata a Coyoacán, Città del Messico, è una delle grandi figure d’identificazione dell’arte latino-americana.
Si distingue quale una delle più famose artiste della prima metà del XX secolo. In seguito a un incidente di autobus avvenuto il 17 settembre 1925, Frida Kahlo patì per tutta la vita, i dolori e le conseguenze delle sue numerose operazioni che segnarono profondamente la sua opera e il suo mondo. L’amicizia con personaggi celebri dell’epoca come Leo Trotzki, André Breton oppure Nickolas Muray influenzarono la sua vita movimentata. Nelle sue opere, Frida Kahlo riprende la prima arte messicana, quella degli Aztechi e dei Maya. I suoi lavori riflettono aspetti sociali e politici ma soprattutto privati della sua vita.
Con la regione della Ruhr nominata capitale europea della cultura 2010, la Germania è un Paese da tenere d’occhio per i turisti culturali.
A Monaco in mostra, allo Stadtmuseum, “Le trasformazioni della moda” (22 gennaio – 16 maggio). Un interessante “viaggio” attraverso la storia della moda che, con il passare del tempo, ha vestito costretto o liberato la donna. Sono in esposizione abiti per signora, corsetti, biancheria intima, accessori e anche manifesti, poster e fotografie.
OLANDA
Dal 24 gennaio 2010 al Gemeentemuseum Den Haag de L’Aja una mostra ripercorre l’opera di Paul Cezanne affiancandola a quella di due altri grandi maestri: Pablo Picasso e Piet Mondriaan. I dipinti provengono da collezioni internazionali come quella del Centre Pompidou di Parigi, il Kunstmuseum di Basilea e il Metropolitan Museum di New York.
FRANCIA
A Parigi, dal 24 febbraio al 24 maggio la mostra dell’anno “Turner et les Maîtres”, dove alle opere del pittore inglese saranno affiancati dipinti che ne hanno ispirato il genio. In mostra opere di Canaletto, Rembrandt, Rubens e Claude Lorrain.
Ricco il 2010 al Museo d’Orsay. Dal 15 marzo al 27 giugno, “Delitto e castigo” mostra sull’attrazione che il crimine ha sortito sulla rappresentazione pittorica dal XVII secolo in avanti. Sempre dal 15 marzo, di scena un’antologica su Meijer de Haan (1852-1895), artista noto soprattutto per i ritratti spesso misteriosi che l’amico Paul Gauguin dipinse ispirandosi proprio alle sue opere.
Sempre a Parigi, al Museo Jacquemart-André sarà esposta la mostra da El Greco a Dalì (quattro secoli di pittura spagnola).
Si tratta dell’importantissima collezione privata di Pérez Simón, un uomo d’affari messicano venuto dalla Spagna, dove nacque nel 1941. Intenditore e collezionista accorto Simòn ha saputo acquisire opere di grandissimo valore artistico secondo un’ottica personale. Dal secolo d’oro della pittura spagnola con il misticismo di El Greco e Ribera si passa al più barocco Murillo per approdare in fine alla pittura “profana” di Goya. Con l’occupazione napoleonica s’innesca un processo di modernizzazione che, con Joaquin Sorolla, porta la pittura a cimentarsi con soggetti “prosaici” come le feste popolari e la vita familiare. Il percorso espositivo si conclude con i grandi maestri spagnoli – Pablo Picasso, Juan Gris, Joan Miró, Salvador Dalí fino a Tàpies – che hanno rivoluzionato l’arte europea.
SPAGNA
Il Museo del Prado di Madrid, espone nella sala del Tesoro del Delfíno “La Natività” di Pietro da Cortona, opera recentemente restaurata e non esposta da lungo tempo.
“Monet e l’astrazione” dal 23 febbraio al Thyssen-Bornemisza. Nello stesso museo, dal 22 giugno saranno esposti dipinti del Ghirlandaio, di Botticelli e del Pollaiuolo.
Al MACBA di Barcellona da maggio una delle mostre più originali. “La moneta falsa: dall’antichità all’euro”, un percorso denso di curiosità che spiega come la storia della moneta falsa sia antica come quella della moneta legale.
ITALIA
Dal 18 febbraio 2010, trenta capolavori di Caravaggio, saranno esposti a Roma alle Scuderie del Quirinale. Una mostra dal rilievo eccezionale con la quale si celebreranno i 400 anni della morte del genio lombardo. In arrivo dai musei più importanti del mondo, approderanno a Roma e per la prima volta saranno riunite sotto lo stesso cielo, le opere forse più famose di Michelangelo Merisi: dal Bacco degli Uffizi di Firenze ai Musici del Metropolitan Museum, dalla Cena di Emmaus della National Gallery di Londra alla Deposizione della Pinacoteca Vaticana e poi l’Annunciazione di Nancy e il Ragazzo con il canestro di frutta. Un percorso che si dipana attraverso il confronto tra opere simili o accentrate sullo stesso tema, come quello tra il Suonatore di liuto dell’Hermitage di San Pietroburgo e l’Amore vincitore dalla Gemaldegalerie di Berlino, o ancora l’affiancamento delle tre versioni del San Giovanni Battista.
Curata da Rossella Vodret e da Francesco Buranelli e ideata dallo storico Claudio Strinati, la mostra proprio in virtù dell’eccezionalità delle opere riunite, proverà anche a fare chiarezza su alcuni aspetti della vita di Caravaggio (icona senza tempo del pittore maledetto) e della sua arte, sui suoi modi di lavorare, sulle ipotetiche collaborazioni.
Autore Foto: rzxtion