Prosegue il viaggio sull’Isola di Skye con Aury
Con i loro pinnacoli e le vette frastagliate, le Cuillin sono la meta prediletta di alpinisti e rocciatori esperti. A più bassa quota, tuttavia, ci sono dei percorsi escursionistici che anche i meno esperti possono affrontare. Anche la penisola del Trotternish, a nord di Portree, offre imponenti formazioni rocciose che si possono ammirare dal basso oppure scalare e sperimentare da vicino: l’Old Man of Storr e il Quiraing. Il primo è il famoso pinnacolo di basalto, alto oltre 50 metri, che domina la costa orientale dell’isola; il secondo è una impressionante catena montuosa basaltica che svetta incontrastata sulla baia di Staffin.
Il Quiraing mi ha conquistato fin da subito, appena l’ho visto, ma sono entrambe vette che indubbiamente valgono la fatica di arrivarci per il senso di libertà e insieme di dominio che si può sperimentare da lassù, dove nei giorni sereni lo sguardo può davvero spaziare su orizzonti sconfinati e impadronirsi di quel cielo e di quelle nuvole che danno il nome all’isola.
Degna di attenzione è anche la parte occidentale dell’isola di Skye, che ha il suo centro nevralgico in Dunvegan. Oltre al castello che era la sede del capoclan dei MacLeod, poco a nord di Dunvegan si trovano le Coral Beaches, due spiagge coralline autentiche che fanno dubitare di trovarsi in Scozia. Vale infine la pena affrontare la lunga single track road che da Dunvegan porta a Waterstein per vedere le meravigliose scogliere di Waterstein Head e raggiungere a piedi il faro di Neist Point, vedetta solitaria sulla punta più occidentale dell’isola. Arroccato su scogliere a picco sull’oceano, Neist Point è un punto di osservazione rinomato per l’avvistamento della vita marina, per cui se inserirete questa tappa nel vostro tour dell’Isola di Skye non ne resterete affatto delusi.
Difficilmente potrete evitare una sosta a Portree, pittoresca cittadina di mare e capoluogo dell’isola, che cattura per le sue case dai vivaci colori pastello affacciate sul porto. E se siete interessati a scoprire qualcosa in più sulle isole scozzesi non potete perdervi una visita al Museum of the Isles presso il Clan Donald Centre ad Armadale, nella penisola meridionale dello Sleat. Attraverso gli antichi reperti esposti nelle gallerie del museo è possibile conoscere e ripercorrere la storia del clan dei Mac Donald, the Lords of the Isles (i signori delle isole), nonché la storia e la cultura delle isole e delle Highlands.
La bellezza dei paesaggi è la principale attrattiva dell’isola di Skye, ma non mancano castelli, musei, negozietti di prodotti locali, nonché caratteristici pub e ristoranti in cui rintanarsi ad assaggiare piatti tipici quando scende la nebbia e il freddo si insinua nelle ossa. Non vi resta quindi che partire alla scoperta di questa meravigliosa isola, alla conquista del suo cielo e delle sue nuvole.
Foto e articolo di: Aurora Domeniconi