L’Austria con i suoi percorsi di montagna, è ritenuta un paradiso per i motociclisti che, come noto, sono sempre alla ricerca di itinerari suggestivi con strade tortuose, tante curve e tornanti.
Qui vi suggeriamo un percorso che ha come punto di partenza Cortina e che si conclude al Grossglockner in Austria, più esattamente nell’area compresa tra Salisburgo e Innsbruck. Tra queste montagne ci sono infatti numerosi laghi cristallini in cui si specchiano le cime innevate delle montagne e da cui potrete ammirare panorami straordinari respirando l’aria pura di queste vette.
Un consiglio: il codice della strada austriaco deve essere sempre rispettato alla lettera se non volete incorrere in fastidiose contravvenzioni (che ve lo garantiamo arriveranno…). Le condizioni delle strade sono davvero ottime, sia a livello di segnaletica che di sicurezza e condizione dell’asfalto: questo però non deve indurvi a spingere l’acceleratore, anche perchè vi perdereste la bellezza del paesaggio intorno.
Partendo da Cortina, si raggiunge il Passo delle Tre Croci situato a ben 1.805 m s.l.m.; da lì si può arrivare al lago di Misurina circondato dalle cime di Lavaredo e a seguire il lago di Antorno vicino al Rifugio Auronzo posto a 2.320 m s.l.m.
Scendendo giù dal rifugio, si passa il lago di Landro e quello di Dobbiamo, si percorre la trafficatissima Val Pusteria per poi finire al Passo Stalle. Per accedervi bisogna aspettare un semaforo che regola il traffico in questo modo: dal 1° al 15° minuto permette il senso di marcia per chi scende dal Passo lungo il versante italiano; dal 16° al 30° minuto il traffico è proibito in entrambi i sensi di marcia per permettere di completare il flusso appena descritto; dal 31° al 45° minuto è possibile salire al Passo lungo il versante italiano e dal 46° al 60° minuto il traffico è nuovamente proibito in entrambi i sensi di marcia.
Passato il lago di Obersee inizia una lunga discesa che porta fino a Erlsbach: da qui il passo è breve fino al Grossglockner. Ad attendervi lì, oltre la gioia di aver raggiunto la vostra meta, ci saranno i tipiche baite che vi concederanno ristoro. Qui l’atmosfera è magica, da film! All’interno potrete continuare ad ammirare i ghiacciai che ricoprono le vette delle montagne stando seduti di fronte all’immancabile stufa a legna che riscalda l’ambiente, tutto rigorosamente in legno. Dopo una bella tazza di una bevanda calda, vi suggeriamo di assaggiare alcune tipicità di questa zona: tra i primi piatti, lo gnocco cotto nella servietta (fatto con pane raffermo, latte burro e cipolle) o il brodo di manzo; per secondo un po’ di carne per rimettersi in forze, quindi bistecca di manzo con cipolle o la cotoletta alla Viennese. Come dolce i mini-krapfen alla vaniglia.
Dopo esservi rifocillati, non vi resta che trovare un albergo in cui passare la notte per poi ripartire e tornare a casa.