Qual’è l’isola greca più bella e autentica?

Tra le isole più caratteristiche e autentiche della Grecia vi sono sicuramente le Sporadi, un gruppo di isole che si trovano nel mar Egeo e che sono ancora poco conosciute, nonostante vi abbiano girato l’adattamento cinematografico del musical “Mamma Mia!” con Meryl Streep. La maggior parte delle riprese sono avvenute sulla più grande delle Sporadi, a Skopelos, l’isola degli ulivi e dei pini. A un’ora di aliscafo si raggiunge un’ isola davvero selvaggia, Alonissos, con spiagge tutte di sassi e un mare molto trasparente. Alonissos è sicuramente più tranquilla di Skopelos e le spiagge sono poco affollate anche in agosto. Skiathos invece è molto bella ma anche più turistica per il fatto che ha un suo aeroporto che ospita sia voli charter internazionali che voli locali.

Un’altra isola poco conosciuta e molto selvaggia è Gavdos, la località più meridionale d’Europa, situata a sud di Creta e che mi è stata personalmente consigliata da un ristoratore greco che vive a Roma. Si dice che qui la ninfa Calipso abbia tenuto prigioniero Odisseo. Sull’isola ci sono tre piccoli villaggi e le spiagge sono molto belle. Per chi ama la solitudine e può rinunciare anche ad un po’ di comfort l’isola è il posto ideale. I traghetti che ci arrivano partono solo da Creta ma non è possibile prenotarli su Internet. Non ci sono alberghi, ma parecchie persone del posto affittano le camere e il campeggio libero è tollerato. Da qui è possibile visitare anche l’isola disabitata di Gavdopoula. Consiglierei inoltre anche Cefalonia e Zante, che nonostante siano molto popolari, offrono una bellezza ancora incontaminata!

Autore Foto: Wolfgang Staudt

http://www.flickr.com/photos/wolfgangstaudt/1336774084/

Un pensiero su “Qual’è l’isola greca più bella e autentica?”

  1. A mio parere l’isola più bella della Grecia è Patmos, una delle isole del dodecanneso, posta vicino al confine con la Turchia, tra Samos e Kos. Patmos coniuga, nella sua fondamentale piccolezza, le bellezze del mare con la cultura greca. Difatti, è l’isola dove l’Apostolo Giovanni, esiliato dai Romani, scrisse il libro dell’Apocalisse. Ancora oggi è possibile visitare la grotta dove ebbe l’apparizione, mentre sulla collina vicina, si staglia il mostero fortezza costruito nel 1100. Attorno al monastero si è sviluppato l’insediamento di Chora, la città vecchia, che mantine intatta, nei suoi silenzi e nei suoi panorami mozzafiato, la magia di uan storia antica (chi ha visitato il quartiere di Mala Strana a Praga, può capire a cosa mi riferisco!). Il porto, nonché, l’insediamento commerciale dove oggi si trovano i locali, i negozi e si svolge la vita quotidiana è Skala, punto nevralgico dell’isola.
    Le spiagge sono ricavate da insenature naturali e piccole baie, mai sovraffollate e con mare limpido (e gelido!).
    E’ difficile trovare in altre isole questo speciale equilibrio, in cui lo sviluppo turistico non ha compromesso l’aspetto paesaggistico e quello culturale. Indimenticabile, a questo proposito, sono le festività per la pasqua ortodossa, tra le più rinomate dell’intera Grecia.
    Anche il gusto non viene tralasciato, tanti piccoli ristoranti permettono di assaporare le specialità greche, tra cui i tipici dolci di Patmos a base di mandorle e miele.

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