Bisogna rassegnarsi, dunque, le festività natalizie giungono al termine, ma fortunatamente anche per quest’anno il 6 gennaio rappresenta un’altra opportunità che possiamo regalarci per poter viaggiare e scoprire usanze e festeggiamenti in altri paesi.
La tradizione della festa del 6 è varia, infatti, e se per i cristiani l’Epifania rappresenta storicamente l’arrivo dei Tre Re Magi alla grotta del bambin Gesù, per i laici è invece il giorno in cui la Befana, una nonnina brutta e gobbuta svolazza sui cieli delle città in sella ad una scopa magica per portare ai più piccoli dolci o carbone…
Si ma quante altre usanze ci sono in giro per l’Europa? Vogliamo rivelarvene solo qualcuna e se per il prossimo weekend vi ritroverete in viaggio, vi converrà prendere qui qualche appunto…
In Italia con la Befana
Parma. “La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte…” recita una vecchia filastrocca italiana che i bambini imparano sin dai tempi dell’asilo. Questo 6 gennaio a Fornovo di Taro, a pochissimi chilometri da Parma, incontrerete per le strade uomini e donne travestiti da Befana, con sacchi carichi di cioccolatini, caramelle e carbone zuccherato, tutti insieme a ballare e divertirsi per una parata che sa quasi del surreale. Stiamo parlando del Primo raduno nazionale delle Befane, una manifestazione che animerà il paese durante tutto il giorno con mercatini enogastronomici e d’artigianato locale, giochi per bambini e tanti tanti premi per le befane più “curate”.
In Spagna arrivano i Re Magi
Barcellona. In Spagna l‘Epifania è sinonimo di coloratissime processioni, eventi di festa e religione che figurano l’arrivo a Betlemme dei tre Re Magi Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, guidati nel lungo cammino dalla stella cometa. A Barcellona i tre Magi arrivano a bordo di un’imbarcazione d’epoca in Port Vell e vengono accolti dal sindaco della città, prima di iniziare l’ultima cavalcata verso la grotta, accompagnati da una sfilata di draghi sputa fuoco e personaggi magici. I carri colorati in passaggio tra la folla lanciano dolciumi e leccornie di ogni tipo per allietare i più piccoli e rendere l’atmosfera più golosa e divertente.
In Grecia con i folletti Kallikantzaroi
Atene. In Grecia l’Epifania coincide con il momento in cui le città si liberano finalmente dai folletti Kallikantzaroi, arrivati all’inizio delle feste natalizie e portatori, come dai racconti, di caos e devastazione. La leggenda vuole infatti che questi folletti che vivono nelle viscere della terra vengano fuori durante i giorni del Natale e si divertano nel fare piccoli dispetti agli uomini. E’ questo è il motivo per cui vi capiterà di osservare, girando in strada, appesi alle porte delle case, coltelli affilati o fili intrecciati di semi di lino… Ma è nel giorno dell’Epifania, giorno in cui i preti proteggono con l’acqua santa le case dei cittadini, i folletti saranno scacciati via, pronti, però, a far ritorno al termine del prossimo anno.
E i festeggiamenti in Grecia non finiscono qui, perché anche ad Atene si tramanda l’antico rituale (legato al patrono San Nicola) dell’immersione della Croce nelle acque: una lunga e solenne processione si snoda dalla basilica fino alle rive, qui il sacerdote getta una croce nel mare, croce che gli uomini della città devono ripescare gettandosi nelle acque fredde. Uno spettacolo di simbolismo religioso e tradizione emozionante ed unico, che solo la Grecia, in questo caso, è in grado di offrirci.
Autore Foto: Luigi FDV