Cracovia: la capitale culturale della Polonia

Cracovia è la quarta città della Polonia per numero di abitanti, anche se è sicuramente la capitale culturale. Famosa anche per aver dato i natali a Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II che qui visse per quaranta anni, e Oskar Schindler (divenuto famoso per il film “Schindler’s list”), imprenditore che salvò dall’olocausto 1000 ebrei impiegandoli nella propria fabbrica.

Cracovia è una delle città con più cultura del mondo e che si avvicina a Roma per numero di chiese e monasteri. Il centro storico di Cracovia può essere visitato tranquillamente passeggiando a piedi.

Tra le attrazioni principali della città c’è il Castello di Wawel in cima all’omonima collina che si trova alla fine della Strada Reale che taglia la città passando attraverso i suoi luoghi più caratteristici. Qui si trova  il Palazzo Reale, sede un tempo del re e della sua famiglia, oggi trasformato in un museo che espone i gioielli della corona. In questa zona sono tante le chiese che potete visitare, ma vi consigliamo senz’altro di non tralasciare la Cattedrale di San Venceslao, che merita un’attenzione particolare visto che si distingue dalle altre per il suo stile gotico. Inoltre in questa chiesa potete visitare la torre campanaria che offre un panorama indimenticabile e ha lo Zygmunt, un’enorme campana che, secondo la tradizione, se toccata da un celibe gli garantirà di trovare una compagna entro poco tempo.

Continuando sulla Strade Reale troviamo la Basilica gotica che si affaccia su Piazza del Mercato, la piazza medievale più grande d’Europa. Impossibile elencare tutti i musei o costruzioni storiche importanti che troverete sul vostro percorso a Cracovia; tra le attrazioni principali vi suggeriamo quelle da non perdere come il Barbacane che è un avamposto collegato alle mura della città e il monumento alla Battaglia di Grunwald. Il museo da non tralasciare è quello di Czartoryski che espone un’opera di Leonardo Da Vinci, la Dama con l’ermellino.

Appena fermi al primo ristorante, vi renderete conto subito del perché Cracovia è la capitale gastronomica della Polonia: si mangia benissimo (e si spende generalmente poco), piatti tipici sono tutti quelli a base di carne. I sapori sono diversi da quelli a cui gli italiani sono abituati, ma vi consigliamo comunque di evitare ristoranti italiani. Tipiche sono le trattorie stile ebraico in cui si può assaggiare la vera cucina polacca. Da non perdere i famosi ruski pierogi (ravioli con un ricco ripieno di patate e formaggio). Non proprio leggeri ma viste le temperature rigide vi forniranno le energie necesarie per affrontare il freddo!