“Autunno in New York, perché sembra così invitante?” si chiedeva retoricamente Frank Sinatra, cantandoci di una città malinconica ma romantica, cupa ma scintillante al tempo stesso. Sembra infatti che la stagione delle foglie morte sia forse la più suggestiva per visitare la Grande Mela, tra zucche beffarde, maratoneti caparbi, alberi luccicanti e…tacchini ripieni!
31 ottobre: Halloween
A New York la festa di Halloween è ovviamente in grande stile (del resto, siamo in America, dove esagerazione è la parola d’ordine!): non c’è porta senza Jack-o’-lantern, la zucca illuminata. La vera festa comincia con la Village Halloween Parade, sfilata di spiritelli, streghette e simili lungo la 6th Avenue, durante la quale si svolge l’Annual Village Halloween Parade Costume Contest, per premiare il miglior costume. Ricordatevi, per allontanare la sfortuna, dovete bussare a 13 porte diverse…dolcetto o scherzetto?
curiosità >>> Se per molti Halloween è una festa importata, pochi sanno che ha origini proprio nel Vecchio Continente: il 31 ottobre i Celti celebravano la fine dell’estate con una sorta di Capodanno, una notte senza tempo, sospesa tra il vecchio e il nuovo, durante la quale la linea di confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliava. Il nome Halloween invece sembra derivare dalla tradizione cristiana: il 31 ottobre altro non è che la Vigilia di Tutti i Santi, ovvero All Hallows Eve, nel tempo abbreviato Halloween.
7 novembre: Maratona di New York
Anche quest’anno la Grande Mela sarà invasa da maratoneti provenienti da ogni angolo del mondo che si sfideranno attraverso i principali quartieri della metropoli: Staten Island, Brooklin, Queens, Bronx, Manhattan. L’aspetto più interessante dell’evento, soprattutto se non siete patiti di sport, è scoprire la città attraverso il tifo del pubblico, differenziato di quartiere in quartiere, di cultura in cultura. Non vorrete certo restare impalati di fronte a cotanto sforzo?
curiosità >>> La prima edizione della Maratona di New York si corse nel settembre del 1970, grazie all’intuizione di Vince Chiappetta, Presidente del New York Road Runners Club e Fred Lebow, corridore. Alla partenza si presentarono 127 maratoneti e 55 giunsero fino alla fine, tra questi il vincitore Gary Muhrcke con 2h 31′ 38″: il percorso, all’interno di Central Park, era un circuito da ripetere 6 volte. Viste le alte temperature del mese e le scarse possibilità di allenamento negli ancor più torridi mesi precedenti, l’edizione del 1976 fu spostata all’attuale mese di novembre.
25 novembre: Thanksgiving Day
Dopo aver consumato un pranzo luculliano a base di tacchino ripieno, salsa di mirtilli, patate dolci e torta di zucca, scendete in strada, vi aspetta la Macy’s Thanksgiving Day Parade, parata colorata organizzata dai Grandi Magazzini Macy’s che quest’anno celebra ben 84 anni: la parata ha inizio alle 9:00 dalla 77esima Strada e Central Park West, per concludersi a Seventh Avenue. La manifestazione è famosa in tutto il mondo, i suoi palloni aerostatici giganti, i Santa Claus e i palloncini colorati attirano infatti oltre 2 milioni di spettatori…Voi sarete tra questi?
curiosità >>> Il Giorno del Ringraziamento si festeggia il quarto giovedì di Novembre: è una festività molto sentita dagli americani, nata come segno di gratitudine per la fine della stagione del raccolto nell’epoca dei Padri Pellegrini.
30 novembre: il Rockefeller Center
Altra grande e popolare attrazione per i turisti di tutto il mondo, nonché momento di grande festa per i newyorkesi è la cerimonia annuale per l’illuminazione dell’albero del Rockefeller Center, all’incrocio tra la Cinquantesima e la Quinta Strada. Sì, proprio lui, quel gigante e luminosissimo abete sotto al quale i protagonisti di ogni film di Natale che si rispetti hanno pattinato, riabbracciato i propri cari o pianto l’amore perduto. L’albero, che con gli anni sta diventando sempre più ecologico, potrà essere ammirato fino ai primi di gennaio 2011, in tutta la sua luccicante opulenza. Le luci si accendono alle 20:55, pronti con gli occhiali da sole?
curiosità >>> La leggenda narra che nel 1931, quando ancora il Rockefeller Center era in costruzione e la Grande Depressione impoveriva la città, gli operai decisero di erigere il loro albero in mezzo al cantiere, come simbolo del loro lavoro e come speranza per un futuro migliore.
Autore Foto: pierluigi.ricci
Accidenti deve essere veramente affascinante New York, sono stato due volte negli Stati Uniti ma non ho mai avuto l’occasione ed il tempo per visitarla.
Ma il St.Patrick Day quand’è?E la Parata?Il Columb day mi pare…
Grazie mille