Potreste perdervi tra le sue strade, lasciarvi ammaliare dagli aromi che invadono i mercatini, e rimanere estasiati dall’ architettura dei suoi palazzi. Sareste solo all’inizio di un viaggio che vi porterà improvvisamente indietro nel tempo, lasciando solo una porta di accesso alla modernità: siete ad Istanbul.
Benvenuti in questa città senza tempo, segnata dalla storia, o meglio, dalle storie che hanno preso vita nella sua terra, e che qui hanno lasciato tracce inconfondibili e uniche.
Istanbul, capitale della Turchia
Istanbul, capitale della Turchia e quest’anno Capitale europea della Cultura, è un crogiolo di religioni e civiltà che ha visto il susseguirsi di guerre, conciliazioni e periodi di splendore artistico. Se siete arrivati in questa città probabilmente vorrete scoprire i segreti dell’antica Costantinopoli e gli harem dei sultani ottomani. E la vostra fantasia sarà soddisfatta..
I luoghi più caratteristici di Istanbul
A partire dall’ antica residenza di Palazzo Topkapi, costruita nel 1478 e per lungo tempo adibita a centro amministrativo dello Stato, il palazzo attualmente è trasformato in museo e custodisce alcuni tesori dell’antico impero. Nel vostro tour della città non potrete omettere numerosi altri punti di interesse come la Moschea Blu (Sultanahmet camii), la prima moschea imperiale, la cui costruzione risale al 1597, e la basilica di Santa Sofia (Hagia Sophia), destinata al culto cattolico e successivamente al culto islamico, un tempo custode della Sacra Sindone.
I luoghi di culto a Istanbul
I luoghi di culto sono effettivamente la principale ricchezza della città: l’architettura e le decorazioni interne delle moschee sono uniche, e’ per questo motivo che consigliamo di includere nella lista dei luoghi da visitare la Moschea di Solimano, bellissima al tramonto e la Cisterna Basilica (Yerebatan Sarayi), un sotterraneo che nasconde 336 colonne del VI sec. d.C. E ancora, nella zona di Beyoglu, il Monastero di Mavlevi, dove potrete assistere alla meravigliosa danza ipnotica dei Dervisci, e a sera, potrete passeggiare nel centro del quartiere, brulicante di locali, kebab e ristorantini. Non potrete tralasciate neanche la Chiesa del Santo Salvatore in Chora che ospita alcuni tra i mosaici e gli affreschi bizantini più belli e raffinati della città, e la Torre di Galata (nel quartiere Galata), antica torre di controllo sul Corno d’Oro (l’estuario che divide Istanbul) costruita da genovesi a metà del XIV secolo.
Infine, non lasciate Istanbul senza aver visitato il Gran Bazar (Kapali Çarşı), uno dei mercati coperti più antichi del mondo, famoso per la vendita di gioielli, spezie e tappeti, o senza essere stati in uno dei magnifici ed antichi Hamam della capitale per l’ultima piacevole parentesi di relax prima della partenza!
Autore Foto: Kivanc Nis